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Il convegno Federfarma a Cosmofarma

“Le farmacie, presidi strategici del SSN: sinergie funzionali, standard tecnico scientifici, cooperazione interprofessionale”

Incontro, confronto, dibattito. Questa è Cosmofarma Exhibition 2018, evento che ogni anno si conferma leader nel settore: l’appuntamento a cui nessuno vuole mancare.

Più di 35 mila persone, tra farmacisti e operatori sanitari che hanno partecipato attivamente e si sono relazionati, 400 aziende espositrici leader di mercato, oltre 80 convegni organizzati con esperti del settore, dal mondo scientifico a quello accademico: qui il mondo della farmacia si riunisce, in tutte le sue declinazioni.Novità assoluta di questa 22a edizione è rappresentata dal nuovo padiglione 32, che ha visto la partecipazione dei player della distribuzione intermedia e delle nuove realtà aggregative, che stanno trovando il loro collocamento sul mercato in seguito alle nuove opportunità d’investimento con l’approvazione della legge 124/2017.Tra le aziende presenti, Alphega Farmacia, Cef, CFL, Corofar, Farla, Farmacentro, Farvima, Federfarma.Co, Lloyds Farmacia, Sofarmamorra, Unico, Unifarm.

Da una parte dunque il business, con i nuovi scenari mossi dalla legge sulla concorrenza e la conseguente possibilità per i visitatori di toccare con mano le variegate realtà aziendali, dall’altra formazione e specializzazione quali cardini degli incontri di categoria ed istituzionali.

In questo contesto, dominato da nuovi stimoli e possibilità per la sanità, si inserisce il consueto appuntamento con la plenaria di Federfarma, da programma: “Le farmacie, presidi strategici del SSN: sinergie funzionali, standard tecnico scientifici, cooperazione interprofessionale”.

La nuova dirigenza è impegnata su più fronti ad affrontare sfida importanti e decisive per la farmacia in quest’ottica futura, il presidente Marco Cossolo sottolinea: “ Federfarma crede fermamente nell’unità di tutte le forze  che possono concorrere allo sviluppo della farmacia e partecipa a Cosmofarma con l’obiettivo di arricchire una manifestazione che da sempre  è per i colleghi fucina di stimoli contatto e aggiornamento professionale, conclude –  “occasione di confronto sui grandi temi di interesse del settore, di scambio di informazioni su prodotti e servizi per aumentare l’efficienza e la professionalità e soddisfare le nuove necessità di salute dei cittadini integrando sempre più la farmacia nell’ambito del SSN, nella territorializzazione delle prestazioni sanitarie e nei progetti per la cronicità.”

L’incontro viene sviluppato su quattro relazioni: la prima di Nino Cartabellotta, Presidente e direttore scientifico della Fondazione Gimbe, sul delicato tema della sostenibilità del SSN, nella sua possibile evoluzione a fianco della popolazione globale la cui età media ed aspettative di vita risultano aumentate; conseguente ruolo della farmacia quale presidio sanitario di prima istanza sul territorio.

La seconda  di Nello Martini,  Direttore generale di Drug&Health, sulla gestione delle cronicità con presa in carico del paziente. “La farmacia – sottolinea Martini – deve entrare in maniera strutturale nel team che si prende carico della cronicità e quindi delle reti cliniche integrate e strutturate. Una volta che il paziente viene preso in carico dal medico deve essere gestito anche dal farmacista, da una parte garantendo le funzioni tradizionali, ma dall’altra sviluppandone di specifiche, a partire da percorsi di educazione all’aderenza alle terapie. Questa è la nuova farmacia, che produce salute perché evita ricoveri, accessi al pronto soccorso, recidive nel paziente cronico e diventa determinante per la sostenibilità economica del sistema. Una grande sfida per la quale la farmacia deve mettere in campo una grande piattaforma professionale.” Essenziale, dunque, la formazione e l’aggiornamento del professionista, che oggi più che mai deve confermarsi tassello insostituibile dell’intera filiera del farmaco: importante che la farmacia dei servizi prenda finalmente forma in tutte le sue sfumature, fornendo una certificazione di qualità e garanzia al presidio sanitario stesso. A seguire i due interventi del Presidente di Federfarma, Marco Cossolo e di Silvia Pagliacci, Presidente Sunifar, hanno evidenziato le linee guide intraprese e le attività in corso di svolgimento, in un’ottica di una nuova prospettiva e sviluppo della farmacia italiana.

Centrale il ruolo del SSN la cui sostenibilità può svilupparsi non solo attraverso l’impiego di nuove risorse ma anche sulla gestione delle cronicità in atto e conseguente ottimizzazione delle cure, ruolo chiave quello della farmacia che deve gestire al meglio la capillarità del proprio servizio sul territorio, garantendo medesimi standard e riproducibilità.

A tal proposito, Silvia Pagliacci sottolinea la necessità di riconoscere il ruolo delle rurali: “Dall’azione di ognuno si riescono a raggiungere i risultati, ho voluto fotografare la situazione in termini quantitativi  e portare i dati di questa rete di cui tutti parlano; per la prima volta qualcuno si è reso conto di come nelle regioni del centro, che più soffrono la distribuzione diretta, la presenza delle farmacie rurali superi il 50%, abbiamo voluto dare questa opportunità al politico e al legislatore per poter approfittare di questa rete anche in termini di risparmio.” Da qui importante contributo viene offerto dalla conclusiva tavola rotonda che ha visto come protagonisti i principali esponenti delle sigle di categoria ed organizzazioni del settore e a seguire i neo-eletti in Parlamento; dal confronto è emersa una forte presa di coscienza sulle problematiche del settore supportata da precisi programmi e tracce da seguire per delineare il profilo della farmacia del futuro.

Per la prima volta Fenagifar, nella persona del suo Presidente, Davide Petrosillo è chiamata ad intervenire sulle tematiche in questione, viene ribadita la posizione dei giovani di apertura e confronto istituzionale, seguendo le linee di coesione interna e comune all’intera categoria.

I tavoli di lavoro in Cosmofarma – spiega Marco Cossolo – fra le farmacie, i rappresentanti politici e istituzionali hanno mostrato quali siano le reali prospettive per le farmacie. Relativamente alla mia partecipazione alla discussione, quello che mi premeva maggiormente era condividere con le istituzioni la revisione del ruolo della farmacia che stiamo portato avanti secondo quella che è la visione di quest’ultimo anno”.

Protagonisti del domani: con questo incipit chiaro e deciso si conclude questa manifestazione, impegnativa e stimolante, sia per coloro che l’hanno vissuta da visitatori e spettatori, sia per chi ha contribuito alla sua realizzazione e svolgimento. Il grande impegno si traduce oggi, in una forte fiducia dell’intera filiera del farmaco; l’ottimismo supportato da un’azione rapida e sinergica possono fare la differenza nella complessa sfida che attende la farmacia del domani.

 

Carolina Carosio