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Qui galenica: un vademecum per la sua organizzazione

Abbiamo spesso parlato di galenica in farmacia, della sua tradizione e del ruolo fondamentale che svolge per consentire ai pazienti di ottenere delle preparazioni allestite su misura per le loro esigenze.

In questo periodo di repentini cambiamenti della professione, la galenica, è sicuramente la più antica “arte” che il farmacista preserva e porta avanti con dedizione dal suo passato.

Per molti anni le preparazioni allestite dai farmacisti sono state accantonate per far spazio a sempre più incombenze che il nostro lavoro richiede e sicuramente la possibilità di trovare molti prodotti già pronti dal mondo dell’industria ha causato una diminuzione dei farmacisti preparatori sul territorio nazionale.

Nell’ultimo periodo, complice sicuramente anche la pandemia da Covid-19, tanti colleghi hanno rispolverato mortaio e pestello per far fronte alla carenza di diversi prodotti resi irreperibili sul mercato, basti pensare ai gel disinfettanti delle mani su base alcolica che nel 2020 hanno visto un’impennata speculativa dei prezzi calmierata anche grazie alla produzione da parte dei farmacisti dislocati in tutta Italia.

Ma perché iniziare ad allestire preparazioni galeniche viene visto sempre con grande scetticismo e in alcuni casi paura da parte dei farmacisti? Si tratta di sola mancanza di tempo?

Indagando tra i colleghi le difficoltà maggiormente riscontate riguardano prettamente l’organizzazione basilare del laboratorio, ovvero quelle norme di buona preparazione che partono dalla ricezione delle materie prime continuando con la conservazione delle formule magistrali o officinali.

Per questo motivo abbiamo voluto descrivere brevemente e in maniera semplificata le norme basilari di buona preparazione (NBP) così da poter chiarire quei dubbi che spesso allontanano dal mondo galenico.

Ricezione e smaltimento materia prima

Partiamo dalla ricezione delle materie prime. In questa fase le materie prime vengono inviate con una scheda tecnica, questa andrà conservata in un raccoglitore ad anelli. Per garantire la massima tracciabilità sulla scheda tecnica appunteremo il numero interno della materia prima (si tratta di un numero progressivo che parte da 1) e la data di ricezione. Per comodità ogni anno inizieremo con un nuovo raccoglitore e i numeri progressivi ripartiranno da 1.

In un secondo raccoglitore andremo a conservare una scheda interna (allegato 1), si tratta di una scheda che riporta alcuni dati riguardanti la materia prima. Questa scheda ci permetterà anche di indicare il primo giorno di utilizzo e la data di termine della stessa materia prima. Quest’operazione di trascrizione ci consente di poter smaltire i recipienti (sempre attraverso le aziende specializzate nello smaltimento dei rifiuti sanitari) evitando di conservare tutti gli inutili recipienti vuoti.

Ultima operazione di carico riguarda l’etichettatura della materia prima. Attraverso le etichette (allegato 2) riporteremo brevemente i dati presenti nella scheda di carico. Le etichette potranno essere ritagliate e applicate sulle confezioni.

Allestimento preparazione

Allestire preparazioni galeniche senza l’utilizzo dei software dedicati al laboratorio è ovviamente possibile, basta organizzarsi!

In farmacia possiamo effettuare preparazioni Officinali( allegato3), come ad esempio multipli di formule già presenti almeno in una delle farmacopee europee con un massimo di produzione di 3kg, oppure preparazioni Magistrali (Allegato 4), si tratta di quelle preparazioni richieste tramite ricetta medica.

Per semplificare la comprensione abbiamo allegato le due diverse schede di preparazione, una volta compilate andranno conservate in un raccoglitore separato così da rendere sempre identificabile il preparato e le sue materie prime.

Pulizia degli ambienti

Gli ambienti, i banchi di lavoro e tutta la strumentazione potranno essere puliti e disinfettati con una soluzione idroalcolica con una gradazione minima di 70°.

Etichettatura prodotto finito

In etichetta sono fondamentali alcuni dati come:

  • la composizione quali e quantitativa delle materie prime
  • la data di preparazione
  • la data di scadenza
  • il numero progressivo della preparazione
  • nelle preparazioni magistrali bisognerà indicare i prezzi delle materie prime e i costi di preparazione indicati nel tariffario nazionale, quest’operazione invece può essere evitata nell’allestimento dei multipli i cui prezzi sono a discrezione del farmacista

Attraverso questa breve semplificazione delle NBP speriamo di incoraggiare sempre più i colleghi nel continuare a portare avanti la tradizione galenica nelle farmacie italiane.

 

A cura dei Dott.i Alessandro Cavalli e Luca Spagnolo