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Progetto Mimosa: intervista ad Angela Margiotta

Marzo, mese contro la violenza sulle donne: “Il Progetto Mimosa”.

L’emergenza generata dall’epidemia di coronavirus ha accresciuto il rischio di violenza sulle donne, poiché molto spesso la violenza avviene dentro la famiglia. Le disposizioni normative in materia di distanziamento sociale introdotte al fine di contenere il contagio si sono rivelate, inoltre, un elemento che ostacola l’accoglienza delle vittime.

La lotta alla violenza tuttavia non si è fermata in questo periodo e grazie al lavoro del gruppo di Farmaciste Insieme con il Progetto Mimosa, sta entrando nelle farmacie di tutto il Paese. Il progetto nazionale è patrocinato da FOFI, Federfarma e Fenagifar e ha trovato nel suo percorso un nuovo importante alleato: la Fondazione Vodafone.

Per contribuire alla diffusione del Progetto Mimosa, abbiamo voluto intervistare la Dott.ssa Angela Margiotta, Presidente di Farmaciste Insieme, che a cuore aperto ha raccontato la sua esperienza alla Redazione di Open.

Presidente partiamo dall’inizio. Come nasce l’associazione Farmaciste Insieme? 

L’associazione nasce 10 anni fa dall’idea di tre donne, Valeria Galdiero,Carmen Russomanno ed io. Insieme abbiamo voluto dare ancora più luce al ruolo sociale del farmacista, sempre al fianco del cittadino, sostenendo concretamente le donne vittime di violenza.

La Donna al centro della farmacia. Il progetto Mimosa ne è una testimonianza. Ci puoi raccontare come nasce l’idea?

IL PROGETTO MIMOSA è stato un progetto nato da una idea congiunta di tutta la squadra di Farmaciste insieme, chi ha avuto l’idea, chi ha dato il nome, chi ha scritto il vademecum, chi ha cercato la foto da pubblicare, un grande lavoro di squadra. Inoltre, grazie a Ferdinando Tramontano, Presidente Vision, abbiamo avuto tutti i recapiti dei Cav che sono sulle brochure distribuite nelle farmacie, che danno la possibilità di rintracciare il Centro AntiViolenza più vicino. Infine, un ringraziamento particolare va anche alla Fofi, a Federfarma Nazionale e a Fenagifar per aver dato il loro Patrocinio, avvalorando la figura sociale del farmacista.

Perché la farmacia può essere un punto fondamentale di prima assistenza per le donne che subiscono violenza?

La farmacia è Donna, basta leggere i dati: il 70 % della nostra categoria è composto da donne e una grande porzione dell’indotto deriva dagli acquisti di donne come madri, come mogli, come sorelle, come figlie e quindi quale posto migliore per dare un aiuto concreto alle donne che subiscono violenza? La Farmacia, per l’appunto, è un luogo dove le donne si fidano dei nostri consigli e, soprattutto, si affidano alla nostra professionalità di operatori sanitari. Inoltre, la farmacia rappresenta un punto di riferimento territoriale e capillare ed è presente ovunque, anche nei paesini più piccoli dove spesso non è presente neanche l’azienda sanitaria locale. Quindi, ci siamo dette, quale luogo più virtuoso per dare un aiuto? Da questo stimolo di comunità nasce il Progetto Mimosa.

Quali sono le novità di quest’anno del progetto rispetto agli anni passati?

Quest’anno il Progetto Mimosa avrà rilevanza nazionale, grazie al lavoro svolto in sincronia con Federfarma Nazionale, che ha fatto da collante con tutte le Federfarma Regionali e Provinciali, affinché l’iniziativa di Farmaciste Insieme possa essere diffuso in tutte le farmacie italiane. Inoltre, abbiamo stretto un accordo con la Fondazione Vodafone che ha sposato il nostro progetto. La finalità di questa collaborazione è garantire una modalità diretta di denuncia per le donne vittime di violenza, che con la pandemia sono aumentate notevolmente, cosi come sono aumentati i femminicidi. Ricordo che al momento sono 7 i femminicidi dall’ inizio del 2021, esattamente uno a settimana. Un dato fortemente inquietante che ci deve far riflettere su quanto questo progetto sia fondamentale.

Come fare per partecipare al progetto Mimosa e quali sono le prospettive future dell’Associazione?

I volantini e i depliant arriveranno nelle vostre farmacie per poter essere messi sul bancone e distribuiti alle donne in difficoltà che chiedono aiuto. L’Associazione Farmaciste Insieme sta crescendo a livello nazionale, grazie anche all’attività continuativa del Progetto Mimosa e per questo motivo abbiamo scelto delle delegate regionali e/o provinciali per coordinare da vicino le varie iniziative ed essere un punto di riferimento per i colleghi. In particolar modo, in Liguria troviamo la Presidente Fenagifar Carolina Carosio che da sempre ci ha sostenuto e ciò sancisce l’unione e la continuità di punti di riferimento a livello nazionale e territoriale.

A cura di Ginevra Giannantonio