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#PerMano: Marta Coletti presenta il progetto sostenuto da Fenagifar

“La ricerca favorisce la crescita della conoscenza, la ricerca trasforma la conoscenza in benefici concreti.” U.Veronesi.

È con una delle celebri frasi di Umberto Veronesi che si è aperto il 17 Febbraio il Webinar sull’Oncologia Pediatrica: “A tu per tu con la ricerca: incontro con Marta Coletti”.  Prosegue così il progetto #PerMano di Fenagifar: la raccolta fondi ideata per stanziare una borsa di studio, mediante contributi volontari, per sostenere la ricerca in ambito oncologico pediatrico, al fine di condurre idealmente “per mano” i piccoli pazienti verso un futuro migliore. La raccolta finanzierà la ricerca della dott.ssa Marta Coletti, attualmente ricercatrice post doc presso l’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma, dove da anni studia il più comune tumore solido extra cranico in età pediatrica: il neuroblastoma.

Questa malattia, estremamente eterogenea, può spaziare da forme asintomatiche con spontanea regressione a forme metastatiche, per il 50% dei casi, con prognosi infausta. Le principali sedi di metastasi coinvolgono: il midollo osseo, l’osso ed i linfonodi, portando a gravi manifestazioni sistemiche.

Sebbene, grazie ai progressi della ricerca, il tasso di guarigione sia aumentato, molta strada va ancora percorsa per sviluppare cure più efficaci e potenziare la diagnosi. Ad oggi infatti, per i piccoli pazienti a prognosi più infausta, la terapia è molto complessa e multimodale, prevedendo l’uso di chirurgia, chemioterapia, radioterapia, trapianto di cellule staminali e immunoterapia. Capire perciò i meccanismi alla base della disseminazione metastatica potrebbe agevolare di gran lunga la messa a punto di nuove strategie terapeutiche.

Poiché evidenze scientifiche hanno sottolineato come la riprogrammazione del metabolismo cellulare giochi un ruolo rilevante nella formazione della metastasi, la ricerca condotta dalla dott.ssa Coletti riguarderà proprio lo studio di una proteina, YAP1, implicata in questo processo. Le cellule maligne durante lo sviluppo del tumore primario devono infatti adattare il loro metabolismo per sopravvivere e continuare a riprodursi sfruttando nutrienti ed ossigeno e dopo il distacco dalla massa primitiva devono adattarsi alle condizioni del nuovo microambiente per la formazione della metastasi. YAP1 gioca in questo ruoli fondamentali. È infatti coinvolto nel ciclo cellulare, nella migrazione, nell’invasione, e nella crescita cellulare; inoltre, nei tumori solidi, alti livelli di YAP1 sono correlati ad una prognosi negativa. È stato osservato che numerosi stimoli extra-cellulari, come lipidi, insulina e glucosio, regolano la via di YAP1. Infatti YAP1 promuove l’uptake del glucosio, aumentando l’espressione dei trasportatori GLUT 1 e 3 del glucosio sulle cellule, promuovendo così la glicolisi e la disponibilità di energie per l’accrescimento e la proliferazione.

Mettere in relazione queste evidenze e comprendere al meglio come il metabolismo regoli la crescita tumorale e la metastasi potrà aiutare ad identificare nuovi bersagli per la messa a punto di approcci terapeutici contro il neuroblastoma metastatico e migliorare la sopravvivenza dei piccoli pazienti. Finanziare la ricerca e le migliori cure per i piccoli che si ammalano di tumore è quindi il principale mezzo che abbiamo per contrastare il cancro. Ricordiamo perciò che per contribuire alla iniziativa, oltre al bonifico intestato a Fenagifar (causale: “Donazione PerMano”) è anche possibile effettuare la donazione collegandosi al sito: https://insieme.fondazioneveronesi.it/project/permano-fenagifar-per-la-ricerca/ o partecipare alle raccolte sul territorio promosse dalle specifiche Agifar.

A cura di Michela Soardi